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Tre secondi: come si calcola se il vostro sito ce la fa
Peso della pagina diviso banda disponibile. Come calcolare da soli il tempo di apertura del vostro sito, e cosa lo fa scendere davvero.
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- DisplaYou
Quando un sito non porta richieste, la prima spiegazione che si sente è quasi sempre la stessa: «non è bello abbastanza». Quasi sempre è la seconda o la terza. La prima è che non si apre in tempo.
Non è una sensazione, ed è la parte più facile da verificare: è una divisione.
Il conto
Un file da un megabyte non impiega un secondo a scendere: impiega otto megabit diviso la banda disponibile. La formula intera è questa:
secondi = (megabyte × 8) ÷ megabit al secondo
Prendiamo un caso comune. Un sito costruito con un tema comprato, con tre tipografie, un cursore di immagini e due tracciatori pesa spesso attorno ai 2,4 MB. Su una 4G lenta — 4 Mbps, che è quello che avete davvero mentre guidate o in un capannone — il conto fa:
2,4 × 8 ÷ 4 = 4,8 secondi
Quattro secondi e otto decimi solo per far arrivare i byte, prima ancora che il browser cominci a disegnare. La soglia dei tre secondi era già passata da un pezzo.
Sulla nostra pagina dei siti web questo conto lo potete muovere con un cursore, insieme alla misura vera della pagina che state guardando, presa dal cronometro del vostro browser.
Perché tre secondi
Non è un numero che abbiamo scelto noi, ed è bene dirlo: è la soglia su cui concordano le misure pubbliche di abbandono. Sotto, la maggior parte delle persone resta. Sopra, una parte se ne va — e cresce in fretta.
La cosa importante non è il numero esatto. È che la decisione non la prende chi visita: la prende la rete, prima che chiunque abbia visto una parola.
Le tre cose che pesano davvero
Nell’ordine in cui vale la pena guardarle.
- Le immagini. Sono quasi sempre la metà o più del peso. Una fotografia di apertura salvata a 3000 pixel di larghezza e servita a 800 è peso scaricato e buttato.
- Le tipografie. Ogni famiglia con i suoi pesi è un file. Tre famiglie con quattro pesi sono dodici file che bloccano il primo disegno del testo.
- Il codice di terzi. Cursori, animazioni, moduli, chat, tracciatori: ognuno porta la propria libreria, e nessuno pesa poco.
Quello che di solito non conta è quanto il sito sia complicato da guardare. Una pagina fitta e sobria può essere molto più leggera di una pagina vuota con un video di sfondo.
Come misurarlo voi, senza fidarvi di nessuno
Aprite il vostro sito da telefono, con i dati e non con il wi-fi di casa. Se avete la sensazione di aver aspettato, avete già la risposta.
Per il numero preciso: nel browser, pannello di sviluppo, scheda Rete, ricaricate e leggete il peso totale trasferito. Poi fate la divisione qui sopra con la banda che avete davvero, non con quella del contratto.
Cosa si può fare
La parte scomoda è che quasi nessuno di questi problemi si risolve dopo. Le immagini si possono ricomprimere, i tracciatori si possono togliere, e sono mezze giornate ben spese. Ma il peso di un tema comprato è dentro il tema: si toglie riscrivendo il sito, non ottimizzandolo.
Per questo, quando ci chiedete un sito, la velocità non è una voce del preventivo che si può togliere per risparmiare. È il modo in cui si costruisce.
Se volete sapere a che punto siete, il conto qui sopra lo potete fare stasera in cinque minuti. Se invece volete che lo guardiamo noi, il preventivo arriva scritto, con tempi e cifra.
Domande frequenti
Le risposte brevi.
- Come si calcola il tempo di apertura di un sito?
- Si moltiplica il peso della pagina in megabyte per otto e si divide per la banda disponibile in megabit al secondo. Una pagina da 2,4 MB su una 4G lenta da 4 Mbps impiega 4,8 secondi solo per far arrivare i byte.
- Perché proprio tre secondi?
- È la soglia su cui concordano le misure pubbliche di abbandono: sotto, la maggior parte delle persone resta; sopra, una parte se ne va e cresce in fretta. Il numero esatto conta meno del fatto che la decisione la prende la rete, prima che chiunque abbia letto una parola.
- Che cosa pesa di più in una pagina web?
- Nell'ordine, le immagini, le tipografie e il codice di terzi. Le immagini sono quasi sempre metà o più del peso totale. Quanto la pagina sia fitta da guardare non c'entra quasi mai.