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02Servizi

I clienti non arrivano da soli. Il marketing serve ad andarli a prendere.

Capiamo quanto vale un vostro cliente e quanto potete permettervi di pagarne uno nuovo. Poi costruiamo e facciamo girare le campagne che ve li portano, e ogni mese vi diciamo quanto sono costati.

Il punto

Il problema non è quasi mai il mezzo. È l’ordine.

Ci chiamano per “fare pubblicità”. Nove volte su dieci, guardando i numeri, la pubblicità è la terza cosa da fare, non la prima.

Prima serve sapere chi compra davvero e perché, cosa vi distingue in una frase che un cliente ripeterebbe, e soprattutto quanto potete pagare un contatto senza rimetterci.

Senza queste tre risposte ogni euro in campagne è una scommessa. Con queste tre risposte diventa un calcolo, e da lì si parte a spendere sul serio.

Cosa comprende

Cosa comprende una strategia di marketing.

  • 01Il conto che quasi nessuno ha fatto: quanto vale un vostro cliente e quanto potete pagarne uno nuovo
  • 02Le parole con cui vi cercano su Google, e quali di quelle vale la pena presidiare
  • 03Campagne su Google e sui social: le scriviamo, le costruiamo e le facciamo girare noi
  • 04Le pagine su cui atterrano le campagne, costruite per far succedere una cosa sola: il contatto
  • 05Il tracciamento delle richieste, così sapete quale euro ha portato quale cliente
  • 06Contenuti e visibilità su Google e dentro le risposte degli assistenti AI
  • 07Un cruscotto con pochi numeri leggibili, non un rapporto da quaranta pagine
  • 08Una revisione al mese: cosa continuiamo, cosa smettiamo di fare

Come lavoriamo

Dal primo incontro alle chiavi in mano.

Passo 01

Facciamo i conti prima di spendere

Da dove arrivano oggi i clienti, quanto ne chiudete, quanto vale ognuno. Se questi numeri non li avete, la prima cosa che facciamo è metterli in ordine: senza, qualsiasi budget è un tiro al buio.

Ne uscite con: la cifra massima che potete pagare un cliente nuovo restando in utile.

Passo 02

Accendiamo, in piccolo

Partiamo con un budget contenuto su un canale solo, quello che i numeri indicano. Meglio scoprire in tre settimane che una strada non funziona, che in sei mesi.

Ne uscite con: le prime richieste vere, e il costo reale di ognuna.

Passo 03

Spingiamo su ciò che rende

Quando un canale regge il conto, si alza. Quello che non regge lo spegniamo e ve lo diciamo, anche se significa fatturarvi meno. Ogni mese rivediamo i numeri insieme.

Ne uscite con: una spesa che cresce solo dove i conti tornano.

Da sapere

Il marketing non compensa un’offerta debole.

Se il prodotto o il servizio non regge il confronto con il mercato, nessuna campagna lo salva: amplifica solo la spesa. In quel caso ve lo diciamo, e la prima cosa su cui lavoriamo insieme è l’offerta, non le inserzioni. È la conversazione meno comoda che facciamo, ed è anche quella che ha fatto risparmiare di più a chi ci ha ascoltato.

Domande frequenti

Le risposte brevi.

Come si decide quanto investire in pubblicità?
Prima il conto, poi la campagna. Si parte da quanto vale un cliente per voi e da quanti contatti si trasformano in clienti: da lì esce quanto potete pagare un contatto senza rimetterci. Se il conto non torna, non si parte.
Quanto si può pagare un contatto?
Quanto vale un cliente moltiplicato per la quota di contatti che diventano clienti. È una divisione che potete rifare voi con i vostri numeri, e la facciamo insieme prima di spendere.
Ci vincolate con un contratto lungo?
No. I canoni si disdicono con un mese di preavviso. Vi teniamo perché conviene restare, non perché avete firmato di non andarvene.

Preventivo in 2 minuti

Due minuti di domande, un preventivo scritto.

Rispondete a quattro domande sul vostro progetto e il preventivo vi arriva con le voci in chiaro. Poi decidete voi se parlarne.

Sapete già cosa vi serve?Due minuti di domande, e il preventivo arriva scritto.
Quanto costa?